martedì 3 luglio 2018

UN MOMENTO DI GUERRA di Laurie Lee

Un momento di guerra di Laurie Lee è l’ultimo libro della trilogia autobiografica dell’autore e racconta la sua avventura in Spagna quando, a ventitré anni, decise di arruolarsi nelle Brigate Internazionali che combattevano a fianco dei Repubblicani. Il libro narra l’esperienza di Lorenzo (nome di battaglia dell’autore) condotta in Spagna nell’inverno del ’37. La narrazione ha l’andamento di un memoir ironico e disincantato in cui i ricordi del suo primo viaggio in Spagna, in un paese cioè caldo, accogliente, povero ma gaudente, contrastano continuamente con l’ambiente ritrovato, insolitamente gelido, infido, scostante e, soprattutto, con l’inconsistenza delle azioni militari che vengono proposte.
Immagine Pixabay
 Lorenzo arriva in Spagna attraversando i Pirenei con uno zaino in spalla in cui spicca la presenza di un violino. Vuoi per la stranezza del suo percorso, che per l’originale bagaglio viene subito fatto prigioniero proprio da coloro che vorrebbe aiutare a sconfiggere le truppe di Franco. Viene messo in una buca in compagnia di un altro che poi verrà fucilato. Non è chiaro nemmeno a lui per quale motivo verrà risparmiato, ma i continui sospetti sulla sua persona lo metteranno spesso in difficoltà. Una volta arruolato, i giorni passeranno nella noia della vita di caserma o nell’esecuzione di ordini dalle finalità oscure e discutibili.
Dalla descrizione delle città, in particolare dello stato delle chiese, delle case, dei pochi esercizi commerciali rimasti aperti, si deduce la ferocia scatenata dai Repubblicani, molto spesso in modo gratuito e senza una strategia che potesse portare a un risultato militare di qualche consistenza.

International Brigades
La pubblicazione della testimonianza di Lee da parte di Adelphi è importante, non solo perché va a integrare altre testimonianze più famose, ma soprattutto perché conferma alcuni aspetti della tragedia spagnola. In particolare vengono alla luce la disorganizzazione, o meglio la personalizzazione dei comandi, le divisioni tra gruppi anarchici e gli altri socialisti, le pessime dotazioni belliche, (per esempio munizioni non compatibili con le armi possedute), la ferocia ideologica e la cecità di alcune azioni, ma anche la passione politica e l’ingenuità di diverse forme di lotta, nonché l’ondata di simpatia nei confronti dei Repubblicani indotta a livello internazionale.
Anarchists
Chi volesse intraprendere un percorso di letture sull’argomento non può ignorare Per chi suona la campana di Hemingway. Anche se si tratta di un romanzo, questo è comunque frutto dell’esperienza di reporter dell’autore. I romanzi servono soprattutto a farci capire gli stati d’animo, le emozioni, i dubbi di chi, coinvolto dalla Storia, si trova ad affrontare situazioni e a prendere decisioni che in un contesto di normalità non avrebbe mai preso. Robert, l’inglés, il dinamitardo che dovrà far saltare un ponte, non ignora la componente umana delle sue azioni, ma agisce perché si possa realizzare un bene comune. Dello stesso autore, legata all’esperienza della guerra civile spagnola, ricordiamo la raccolta di quattro racconti e un dramma La quinta colonna.

Prezioso in questo percorso di lettura è indubbiamente Omaggio alla Cataloga di Orwell. Un memoriale accurato in cui vengono messe in luce tutte le contraddizioni, i punti deboli, ma anche i pregi dei combattenti repubblicani. Orwell ha combattuto in prima persona proprio tra le fila del Partito Operaio di Unificazione Marxista, rimanendo tra l’altro ferito in combattimento; egli ebbe modo in questa avventura di conoscere bene tutti gli aspetti dei vari gruppi socialisti e anarchici che animarono confusamente la lotta contro un nemico assai più forte che approfitterà proprio delle loro divisioni e della loro farraginosa organizzazione militare.
Partido Obrero de Unificación Marxista
Un altro importante autore che pure militò nelle Brigate Internazionali è Ralph Bates. Considerato il padre del romanzo proletario, Bates sull’argomento scrisse Sierra, romanzo la cui vicenda prelude alla guerra civile e che fa capire la situazione in cui versava la Spagna e forse, in qualche modo, fornisce una giustificazione alla violenza ideologica che si è scatenata in seguito. La guerra civile vera e propria è oggetto dei suoi romanzi Lean Man, storia di un rivoluzionario inglese verosimilmente basata sulla esperienza personale dell’autore  e The Olive Field, storie rivoluzionarie ambientate tra i coltivatori di olive. Peccato che i romanzi di Ralph Bates siano pressoché introvabili in italiano e difficilmente reperibili anche in lingua originale, almeno qui in Italia.

Un’idea, infine, di ciò che la guerra civile può aver significato in termini di paure, dolorose separazioni, bombardamenti ed esili speranze per la popolazione comune, possiamo farcela leggendo il romanzo del regista Carlos Saura Quella luce ispirato alla storia del giornalista Ramón J. Sender e della sua compagna. Storia di un amore lacerato dalla guerra in cui i personaggi, antieroi per eccellenza, assumono una dimensione metastorica fino a diventare simbolo di un ostinato amore per la vita.
© Maurizio Ceccarani 2018
www.adelphi.it
Laurie Lee, Un momento di guerra, Milano, Adelphi, 2018

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